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Come riconoscere un broncospasmo

Il broncospasmo è una condizione in cui c’è una contrazione anomala dei bronchi che porta ad un’ostruzione delle vie aeree, la quale non permette di respirare bene.

Il sintomo più comune, quello che dovrebbe far scattare un campanello d’allarme, è un attacco di tosse con dispnea, cioè una tosse che non permette di respirare e la persona comincia a boccheggiare, sente il bisogno di aria, ma non riesce ad introdurla nei polmoni come dovrebbe.

La condizione può capitare in chiunque, ma è frequente nei bambini perché si manifesta con asma e bronchite. Di solito è una complicanza correlata ad una di queste due condizioni, ma può essere causato anche da un attacco allergico o da altre condizioni polmonari come l’enfisema.

Riconoscerlo non è sempre facile, specialmente se vostro figlio soffre di asma, visto che i primi sintomi possono essere confusi. Il fisico ha infatti bisogno di ossigeno e così si manifesta una difficoltà di respirazione che diventa evidente con uno sforzo muscolare nel tentativo di respirare, nonostante i polmoni non riescano a riempirsi d’aria. A differenza dell’asma, tuttavia, in questa malattia c’è del muco nei bronchi che scatena un attacco di tosse nel tentativo di incamerare quanto più ossigeno possibile. Per questo si scatena l’attacco di tosse con dispnea che è un chiaro sintomo del broncospasmo. Inoltre possono manifestarsi anche crampi allo stomaco, mal di testa e mal di gola.

(8 Dicembre 2011)

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