News dalla Coordinatrice

Le Attività Extra-Curriculari al Me Agape

Quest’anno, come già per lo scorso anno, la programmazione del Me Agape si è arricchita dell’intervento di alcune associazioni culturali, per offrire ai bambini esperienze guidate e a forte impatto educativo, valorizzando ulteriormente il lavoro svolto in sezione.

Tale scelta ha dato corpo e continuità al progetto educativo che il Me Agape sta portando avanti e che prevede che lo sviluppo delle capacità cognitive di apprendimento e memoria sia supportato dal sostegno all’ attitudine del bambino, anche piccolo, di attenzione e concentrazione.

L’asilo ha, infatti il compito, di offrire situazioni attivanti tali competenze sia attraverso un attento studio dei tempi e dello spazio, sia attraverso specifiche attività. Inoltre ogni fascia d’età è maggiormente incline a cogliere modalità diverse di intervento, ecco perché per ogni sezione è stato pensato un percorso idoneo al periodo di sviluppo e propedeutico a quello successivo.

Nella sezione dei piccoli il M° Vincenzo Bardaro svolge un programma basato sull’introduzione e la comunicazione del linguaggio musicale.
L’insegnante partendo dall’ascolto di melodie suonate o cantate direttamente da lui, stimola il bambino che è così invogliato ad esprimere , in senso molto armonioso e naturale gli stimoli musicali ricevuti.
Inoltre i bambini hanno la possibilità di interagire con l’insegnante e gli strumenti musicali da lui stesso usati.
L’esplorazione attiva, il prolungarsi via via dei tempi di ascolto, la collaborazione con i coetanei e gli altri adulti presenti durante gli incontri, sono fonte di acquisizioni sempre più evolute e concrete senza sforzo ma semplicemente vivendo l’esperienza in atto.

Per la sezione dei medi l’educazione musicale si accompagna ad un cammino motorio attraverso il quale il bambino scopre ed impara come il movimento muti in relazione allo spazio, alla musica, al ritmo e alla presenza di altri.
Piccoli giochi per conoscere il proprio corpo, si accompagnano all’uso di teli, foulards, e quantaltro permetta di creare un laboratorio grande come la sala e ricco come un’officina esperenziale.
Le relazioni sono sostenute da un continuo scambio tra i bambini e gli adulti, le acquisizioni navigano sull’onda di teli colorati e suoni articolati, il M° Bardaro da una parte, nell’asilo di Camilluccia e la M° Antonella Lazzaretti nell’asilo dell’Aventino, partecipano a questi intensi momenti di suggerimenti e crescita.

La sezione dei grandi ospita “ lo spazio racconto”, condotto dalla associazione Ibisco, un laboratorio di teatro attraverso il quale i bambini sono introdotti all’arte dell’ascolto nelle diverse forme del raccontare.
Il culto della lettura e del libro coinvolge tutti i sensi, con l’utilizzo di musiche, strumenti, suoni, canti, oggetti della quotidianità, uso strategico delle parole, del silenzio e dello spazio stesso.
I bambini sono accompagnati dalla presenza del libro, verso un mondo immaginario e concreto nello stesso tempo, dove l’immaginazione rincorre l’attore, e gli oggetti da lui stesso usati, in un’esperienza globale di mente e corpo.

Ognuna di queste tre occasioni, in quanto esperienze attivanti, vengono poi rielaborate in sezione , coinvolgendo i bambini e le operatrici stesse in una ulteriore attività che favorisce la fantasia e la stessa immaginazione, attraverso la ripetizione e l’esplorazione di diverse forme e possibilità di ripercorrere i momenti trascorsi, ottenendo così una crescita della stessa memoria emotiva a supporto di tutto il piacere legato alla conoscenza e alla cultura stessa del bello e del creativo.

La Coordinatrice
Clotilde Buceti

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