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Pasti in famiglia, poca TV, e il bambino non diventa obeso

images-1.jpgPasti in famiglia, poca TV, e il bambino non diventa obeso. È la rivincita della famiglia?

Sì. perlomeno per quanto riguarda la prevenzione dell’obesità infantile, una piaga che sta dilagando a macchia d’olio anche in Italia. Complici pasti fuori casa e fuori orario, snack, troppa Tv e poco sonno.

Al contrario chi può godere delle vecchie, sane abitudini, di pranzare insieme in famiglia con il cibo cucinato dalla mamma, Tv spenta (meglio parlare) e un buon sonno ristoratore vede scendere le probabilità di diventare obeso, con tutti i grandi rischi per la salute, e la vita, che questa condizione porta con sé.

I ricercatori dell’Ohio State University (OSU) coordinati dalla dr.ssa Sarah Anderson e dal dr. Robert Whitaker, rispettivamente epidemiologo e pediatra, hanno condotto un largo studio analizzando i dati raccolti su 8.550 bambini nati nel 2001.
Dai dati è emerso un collegamento tra le abitudini e uno stile di vita sbagliati e l’obesità. Per questo motivo i ricercatori suggeriscono che l’adozione di queste tre routine di famiglia potrebbe essere un’interessante strategia per la prevenzione dell’obesità per tutte le famiglie con figli piccoli, soprattutto perché queste routine possono apportate benefici per uno sviluppo globale dei bambini.

Tuttavia, avvertono i ricercatori, questo studio da solo non può confermare che unicamente le routine di per sé possono proteggere i bambini dall’obesità, ma possono intervenire anche altri fattori.
Lo studio è stato pubblicato sulla rivista “Pediatrics”.

(9 Febbraio 2010)

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